CANDIDA..MENTE..


COS’E’ LA CANDIDA??!!

La candida e un fungo saprofita (sono batteri che impediscono la proliferazione di altri batteri, virus o agenti patogeni poichè se ne cibano) normalmente presente nell’organismo (nella vagina e nel tratto grastrointestinale) in forma latente, è controllata dal sistema immunitario e dalla flora batterica locale (i lattobacilli). Ne esistono diversi tipi, l’errore più grande e più diffuso è curarsi da sole. L’autoprescrizione di farmaci è il motivo delle aimè frequenti ricadute. I sintomi più frequenti sono prurito intimo associato a bruciore quando si fa pipì e a dolore durante i rapporti sessuali. I genitali esterni appaiono gonfi e arrossati ed a volte possono essere presenti anche delle lacerazioni da grattamento. Caratteristiche sono le perdide bianche vaginali, inodori dense e cremose.

Non sempre però questa infezione si manifesta in modo così chiaro. A volte la sintomatologia soggettiva è rappresentata da semplici sensazioni di fastidio e non è facile diagnosticarla da sole.

Ci sono diversi tipi di candida, il tipo riscontrato nell’80% dei casi è la ALBICANS, nel restante 20% si tratta di specie chiamate “NON ABICANS” come ad esempio candida GLABRATA e candida PARAPSILOSIS, candida KRUSEI, candida TROPICALIS e la candida SACCHAROMICES (sono le più note). Queste specie che in passato si manifestavano solo in soggetti immunocompromessi (come gli hiv positivi o i diabetici) colpiscono oggi anche la popolazione sana e devono essere sospettate soprattutto in presenza di sintomi meno marcati ma con maggior tendenza a cronicizzare.

Esistono anche condizioni nell’ospite (la donna) che possono favorirne l’insorgenza come il diabete, per l’accresciuta concentrazione di zucchero vaginale utilizzato come nutrimento da questi funghi che ne favorisce la colonizzazione, La stessa cosa si può dire per l’elevata concentrazione di estrogeni in età fertile: nel periodo premestruale e nella gravidanza avanzata è più facile che si manifesti un infezione da candida. Al contrario la pillola contraccettiva non sembra influire sull’incidenza dell’infezione, Nell’età prepuberale ed in menopausa è più difficile il manifestarsi per bassa concentrazione di estrogeni circolanti.

Terapie antibiotiche e cortisoniche aumentano il rischio di candidosi e lo stesso vale per tutte le condizioni che deprimono il sistema immunitario, compreso lo stress psicofisico.

Un opinione corrente è che indossare biancheria aderente o sintetica, che ostacola la traspirazione, favorisce l’habitat caldo e umido ideale per la proliferazione del fungo, inoltre vengono ritenute pericolose alcune abitudini che favoriscono il passaggio al serbatoio orale e gastrointestinale anche in soggetti asintomatici: la ripetuta detersione (soprattutto con prodotti particolarmente aggressivi), i rapporti ano-genitali e oro-genitali. E’ consigliata la detersione con acqua fredda perchè come già ripetuto il caldo aiuta la proliferazione.

Un alimentazione ricca di lieviti e zuccheri semplici può contribuire alla persistenza dei sintomi in soggetti predisposti.

Il rimedio più adeguato per la candida va differenziato in base alla tipologia dell’infezione. La candida ALBICANS risponde bene e velocemente ad antimicotici “azolici” mentre gli altri tipi sono resistenti al trattamento tradizionale convenzionale.

La candida MASCHILE colpisce generalmente il glande (la parte finale del pene) determinando un infiammazione che viene detta BALANITE, ma può colpire anche la pelle, provocando dermatiti pruriginose con macchie rossastre oppure nel cavo orale dando luogo a candidosi orale della anche mughetto. La BALANITE può anche essere asintomatica e quindi difficile da diagnosticare. L’infezione da candida può trasmettersi per via sessuale dalla donna all’uomo e viceversa dall’uomo alla donna. Se all’interno della coppia uno dei due partner ne è colpito è bene che anche l’altro partner segua una terapia con farmaci antimicotici e antifungini così evitando il fastidioso effetto “ping pong” che impedisce la guarigione,  inoltre usare il preservativo limita la trasmissione.

Qualche consiglio di fronte ad un prurito intimo :

. utilizzare del bicarbonato per lavarsi

. assumere fermenti lattici nei cambi di stagione

. evitare di assumere lieviti e zuccheri

. evirare la biancheria sintetica e stretta

. utilizzare detergenti intimi con PH 45 una sola volta al giorno e con acqua fredda

. asciugarsi bene e pulirsi correttamente dalla vagina verso l’ano e non viceversa

. prestare attenzione a rapporti non vaginali usando il preservativo.

Detto questo Miss P suggerisce  di non trascurarsi e seguire uno stile di vita allegro: Ridere almeno 15 min al giorno mantiene alte le difese immunitarie!!!

 

 

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